La bassa autostima causa nelle persone un persistente senso di inadeguatezza e l’auto percezione negativa di sé.

È all’origine dei comportamenti autolimitanti, dell’insicurezza nelle relazioni e, in generale, delle difficoltà nella gestione di tutto ciò che riguarda la vita di tutti i giorni.

Osserviamo il fenomeno più da vicino, così da riconoscere i segni della bassa autostima, scoprirne le cause e i modi di aumentarla.

Sintomi della bassa autostima: quali sono?

L’autostima è fondamentale per il nostro benessere psicologico e sociale. Non confonderla con forme di egocentrismo o di narcisismo. Essa rappresenta l’opinione che abbiamo di noi stessi e il valore che ci attribuiamo.

Negli esseri umani è più di una qualità che riguarda il carattere. L’autostima è un bisogno fisiologico ed elevato della persona. Non a caso, compare all’apice della piramide di Maslow, che individua e ordina tutte le necessità degli umani.

È per questo che influisce in maniera importante su tanti aspetti della nostra esistenza. Questo vuol dire che possedere una scarsa autostima influisce negativamente:

Ma come si comporta la persona con bassa autostima? Ci sono dei segnali che puoi cogliere nei tuoi comportamenti o nei modi di fare di chi ti circonda, che ricorrono con frequenza:

Cosa puoi dedurre da questo quadro? Ti rivedi o riconosci qualcuno che conosci bene in questi atteggiamenti?

Se teniamo conto degli effetti della scarsa autostima, un individuo che nutre poca fiducia verso le proprie capacità evita le sfide, non sa cogliere le opportunità che la vita offre, resta nella chiusura delle abitudini confortevoli e rassicuranti. Perché? Per paura di fallire e di essere all’altezza delle situazioni.

Ma cosa causa la mancanza di autostima? Non solo il senso di inadeguatezza, ma anche la percezione costante di non aver mai ottenuto abbastanza: in altre parole, insoddisfazione.

Ma succede così: più nutri insoddisfazione per chi sei, più cala la tua autostima. È davvero un pericoloso circolo vizioso.

Bassa autostima: le cause

Vediamo quali cause sono all’origine della bassa autostima. I fattori determinanti sono spesso radicati nelle esperienze di vita, quelle che in un certo senso hanno formato la persona. Possono riguardare diversi aspetti dell’esistenza ed essere ricondotti a contesti differenti, dalla famiglia alla scuola, all’ambiente di lavoro. Per la precisione:

Immagina, quindi, una varietà di situazioni che hanno intaccato la tua autostima e ti hanno fatto percepire di non essere in grado di impedire le critiche, gli episodi di violenza, la fine di una relazione o, in generale, che qualcosa “andasse storto”.

La cura per la bassa autostima

L’autostima è un bisogno umano importante. Decidere di affrontare il problema della bassa autostima è già il primo passo per esprimere l’amore verso sé stessi.

La psicoterapia è un modo efficace per lavorare sull’autostima, la consapevolezza e l’amore di sé. È un percorso più o meno lungo che dipende da individuo a individuo e dalle cause che hanno corroso l’autostima. Passa attraverso l’autoriflessione e altre tappe fondamentali, come:

Attraverso questo strada, puoi raggiungere quegli obiettivi razionali prefissati, così da ottenere di nuovo fiducia nelle tue qualità. Inizierai a volerti più bene, a riconoscere i tuoi meriti, sentire la motivazione per fare e osare di più.

Hai domande da farmi?
Sono qua per qualsiasi richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *